La Personal Time si è confermata una delle realtà più interessanti e coraggiose della serie A3. Di fatto la squadra più giovane dell’intero campionato, il gruppo guidato da Federico Rigamonti ha dimostrato che la linea verde non è solo una scelta filosofica, ma una strategia vincente.
La Personal Time ha raggiunto l’obiettivo primario, la permanenza in categoria, con una giornata d’anticipo. Un risultato che ha premiato la crescita costante di un roster giovanissimo, capace di reggere l’urto con piazze più esperte e smaliziate. Potevano arrivare anche i play off all’ultima giornata, resta con grande soddisfazione la missione compiuta. La forza dei piemontesi, d’altronde, è ora sotto gli occhi di tutti,la compagine di Acqui si sta rivelando la vera grande sorpresa degli spareggi, nobilitando ulteriormente il percorso fatto dalla Personal Time. Non c’è tempo per guardarsi indietro. Il club è già in pieno fermento, immerso nel lavoro dietro le quinte per programmare la prossima annata. Il progetto è tracciato puntando sul talento emergente, consolidando quanto fatto per alzare l’asticella nel prossimo campionato. La Personal Time non aspetta il futuro: lo costruisce giorno dopo giorno in palestra.


