Ciao Francesco

Fratelli e sorelle buona sera, il dovere del conclave era quello di dare un vescovo a Roma. I miei fratelli cardinali sono andati a prenderlo alla fine del mondo.

Con queste parole semplici, ironiche, ci avevi accolto sul tuo pianeta.  Avevi scelto un nome a noi italiano tanto caro.

Ieri l’ ultimo viaggio in Piazza San Pietro  nel giorno di Pasqua, in campo finchè la forza ha animato il tuo corpo.

Dodici anni di pontificato al fianco degli ultimi, con i più deboli per renderli più forti in mezzo all’aridità umana.

Oggi sei tornato a casa del padre,

Ora qualcuno dovrà esaudire i tuoi desideri incompiuti spegnendo le tante guerre in giro per il mondo.

Grazie per averci reso migliori. Ciao Francesco.

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