La Personal Time batte Mantova 3-2

Personal Time 3

Mantova 2

(18-25; 13-25; 25-22; 25-20; 15-10)

PERSONAL TIME: Cavasin 2, Salvador 1, Grespan, Barbon 16, Bellucci 3, Lazarini 7,  Zilio, Paludet, Garra 13, Filippelli 2, Marzorati 5, Cunial 3, Zanatta, Fedrici 15. All.: Rigamonti.

MANTOVA: Baciocco 11, Cremonesi, El Moudden 1, Baldazzi 16, Simoni, Andriola 10, Pinali 3, Sommavilla, Guerriero, Zanini 20, Gola, Selleri 1, Tojan 1, Maiocchi 13.  All.: Radici.

Arbitri: Emilio Sabia e Ruggero Lorenzin

Primo set. E’ una partita impegnativa, Mantova ha buoni giocatori e la Personal Time se ne accorge strada facendo.  Gli uomini di Rigamonti provano a tenersi in scia, un po’ alla volta i virgiliani prendono possesso del match e riescono a prendersi il punto dell’1-0 esterno.

Secondo set. Parte fortissimo la squadra ospite ed è subito 0-8, ma la Personal Time fa cinque punti consecutivi che costringono Radici ad un time out immediato. Al rientro però Mantova riprende le redini della gara volando sul 14-5, qui è Rigamonti a rifugiarsi in un minuto di sospensione. Per i mantovani i punti di vantaggio diventano 9 (7-16). La squadra di Radici allunga ancora salendo in doppia cifra (9-19). La forbice si allarga fino al 25-13 per Mantova.

Terzo set.  Mantova gioca sul velluto e va subito 0-2, la Personal Time prova a resistere (2-4). Resta sotto di due la squadra di casa (6-8), la Personal Time trova la parità sul 9-9. I veneti giocano bene e si trovano sopra di due punti (14-12). E’ un set combattutissimo (19-19), Garra da il vantaggio ai veneti (20-19). Il volume del PalaBarbazza si alza (21-20), punto importante di Barbon (22-20). La Personal Time mantiene due punti di vantaggio (23-21). Il muro dei veneti vale il set point (24-21). Baciocco schiaccia e annulla il set ball (24-22), il muro di casa porta tutto al quarto set.

Quarto set.  La Personal Time ci crede, bisogna fare i conti anche con l’infortunio dell’ex sandonatese Leonardo Baciocco che esce tra gli applausi del PalaBarbazza. I padroni di casa vogliono andare al quinto set, sul 15-10 arriva il time out di Andrea Radici che vuole interrompere il momento d’oro della Personal Time. I veneti tengono il vantaggio (19-14), il match inevitabilmente si accende. Sul 19-16 arriva il time di Rigamonti. La Personal Time spinge e si porta 25-20.

Tie break. Questo l’andamento del punteggio: 0-1, 1-1, 2-1, 2-2, 2-3, 3-3, 4-3, 4-4, 5-4, 5-5, 6-5, 6-6, 7-6, 7-7, 8-7, 9-7, 10-7, 11-7, 12-7, 12-8, 12-9, 13-9, 13-10, 14-10, 15-10.

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