Reggio Emilia 3
Personal Time 1
(25-17; 21-25; 25-18;25-17 )
REGGIO EMILIA: Bertoni, Signorini 5, Chevalier, Marini, Scaltriti 7, Barone, Mian 25, Alberghini 5, Catellani, Sighinolfi 10, Sanguanini, Zecca, Mazzon 12, Santambrogio 2. All.: Zagni.
PERSONAL TIME: Cavasin 15, Salvador, Grepan 2, Bidola, Barbon 1, Bellucci, Lazzarini 3, Paludet, Zilio, Garra 12, Filippelli, Marzorati 8, Cunial 1, Zanatta, Fedrici 15. All.: Rigamonti.
Arbitri: Vangone e Viterbo
Primo set. L’impatto della Personal Time è buono (3-3), ma un po’ alla volta i veneti devono fare i conti con la forza degli avversari (7-5). Sul +4 (11-7) arriva il time out di Federico Rigamonti. La forbice si allarga (14-8). La forbice si allarga ancora e la capolista assoluta del girone va a vincere agevolmente il primo set.
Secondo set. Nel secondo parziale la Personal Time prova ad alzare il livello del proprio gioco e mantiene la parità (6-6). Gli ospiti vanno sul +2 (10-12), reagisce Reggio (16-16). La Personal Time alza i giri e porta a casa il set dell’1-1.
Terzo set. Nelle prime battute si viaggia a braccetto (3-3). Reggio Emilia accelera (10-7), qui arriva il time di coach Rigamonti. La Personal Time prova a staccare attaccata al set (11-9). Gli emiliani vanno sul +4 (13-9), e mantengono il vantaggio (16-12). La capolista prende campo e porta a casa il punto del 2-1.
Quarto set. La capolista gioca da capolista e prende subito il largo, i punti di vantaggio dei reggiani sono 7 (14-7). Il vantaggio non cala più, Reggio si impone 3-1 come da pronostico. La Personal Time dei giovani ha fatto tutto quello che doveva fare.


