Il silenzio del palazzetto si interrotto. Lasciando spazio al suono inconfondibile delle scarpe che sbattono sul parquet, al rimbalzo sordo dei palloni, alle risate e alle strette di mano. È cominciata oggi, ufficialmente, la stagione della Personal Time.
Il profumo del materiale tecnico nuovo, ancora intatto nelle borse, si è mescolato all’energia di un gruppo che ha voglia di stupire. Da una parte i volti noti, le certezze di chi è stato confermato e raccoglie l’eredità del passato; dall’altra gli occhi lucidi e curiosi dei nuovi arrivati, pronti a scrivere un capitolo inedito della propria storia in maglia san donatese.
Il primo allenamento, con coach Federico Rigamonti ad osservare i suoi ragazzi con l’attenzione di chi sa di avere tra le mani un materiale umano e sportivo prezioso: un gruppo giovane, profondamente rinnovato, ma con margini di miglioramento immensi. Non c’è tempo per le vertigini, solo per il lavoro in palestra.
La guida sapiente del club del presidente Fabio Zuliani è pronta, ancora una volta, a sfidare i pronostici. La società vuole stupire, spingendosi oltre i confini già esplorati nelle passate stagioni, con la consapevolezza che l’identità di squadra si costruisce giorno dopo giorno, goccia di sudore dopo goccia di sudore.
L’orizzonte ha già una data cerchiata in rosso: 18 ottobre. È il giorno dell’esordio in Serie A3, fissato lontano dalle mura amico con la trasferta di Brugherio. Un battesimo per testare il carattere e la tempra della nuova Personal Time. La settimana successiva la prima al Barbazza con la Kerakoll Sassuolo, un appuntamento da non perdere, il primo grande abbraccio tra la squadra e il proprio pubblico. Il viaggio è appena iniziato. Il pallone sta già viaggiando da una parte e dall’altra della rete. Buona stagione a tutti.


