La permanenza in categoria, dopo la rivoluzione della scorsa estate, era un risultato non scontato. La Personal Time giocherà in serie A3 pure l’anno prossimo. In calce a questa impresa c’è la firma di Federico Rigamonti e di Anna Favini la sua vice. C’è il lavoro del direttore sportivo Eugenio Tassan, di tutto lo staff dirigenziale e dei giocatori di quest’annata 2025/2026: “Non abbiamo mai pensato quando sarebbe arrivata la salvezza -commenta coach Federico Rigamonti-, ma abbiamo sempre lavorato solo per fare meglio ogni partita e per raggiungere l’obiettivo. Volevamo mettere il naso oltre la salvezza, l’ultima gara non l’abbiamo giocata al mille per cento, complice anche la buona prestazione di Acqui Terme. E’ stato un anno positivo e abbiamo regalato a San Donà un’altra stagione in serie A”.
Un gruppo giovanissimo, capace di andare sempre oltre le proprie possibilità: “Durante l’anno la squadra è migliorata a livello di gruppo, i ragazzi si sono conosciuti meglio lavorando molto bene assieme. Ci sono stati dei momenti di difficoltà da affrontare sia di squadra che a livello individuale, e qui c’è stato il supporto degli altri compagni quando qualcosa non funzionava. Ognuno ha dato quel qualcosa in più quando serviva farlo nei momenti topici”.
Rigamonti racconta uno dei momenti più belli dell’anno: “La prima partita fatta in casa con la prima vittoria stagionale su un campo di serie A per molti dei miei ragazzi. Fra i momenti importanti c’è la vittoria contro Mantova, li la Personal Time ha espresso carattere in campo e il lavoro fatto nel tempo in una gara complicata da gestire”.


