Si interrompe a 3 la striscia di vittorie consecutive

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I ragazzi del VTC mancano lo sprint finale per completare la rimonta e vincere contro il Volley Savigliano. Sotto 2 a 0 dopo i primi due set Garofalo e compagni vincono il 3° ed il 4° set e si portano sul 2 a 2 per poi perdere il tie-break per 15-12.

Una partita che sulla carta poteva essere il viatico per portare alle 4 vittorie consecutive in questo girone d’andata del campionato di Serie A3 che invece si è dimostrata più difficile del previsto e dove Savigliano ha dimostrato di essere squadra ostica. La soddisfazione di aver portato a casa 1 punto che porta i ragazzi di coach Tofoli a raggiungere 14 punti in classifica non compensa il rammarico di una partita condizionata da troppi errori in attacco dove anche dalla defezione di Pietro Merlo, schiacciatore titolare, si è dimostrata importante, defezione causata da un risentimento muscolare alla schiena dell’ultimo minuto.

I primi due set, molto sofferti, vedono i ragazzi di San Donà soffrire gli avversari e commettere errori che non hanno permesso di poter guidare nel punteggio perdendoli entrambi, 25-22 e 25-21.

La voglia e la consapevolezza di essere squadra – dove anche i sostituti di Merlo hanno dato un ottimo contributo – e poter dare molto di più di quanto visto nei primi due set, grazie anche ad una spinta emotiva importante dalla panchina, ha fatto si che – con ottimi muri e delle buone difese – si sia potuto recuperare il gap accumulato durante i primi due set e portare la partita sul 2-2 con i parziali che dicono 25-22 e 25-21 per i ragazzi di Coach Tofoli.

Il tie-break, come poi commenterà il coach, è stato costellato da errori che hanno fatto prendere l’abbrivio ai padroni di casa che hanno chiuso il parziale con il risultato di 15-12 ed il match sul 3-2.

Il commento di coach Tofoli:

Il tie-break è sempre un terno al lotto, non abbiamo osato, abbiamo sbagliato dei palloni ma in generale tutta la partita abbiamo sbagliato troppo in attacco, molto di più di Savigliano e questa l’abbiamo pagata cara, dove le basse percentuali in attacco, tanti errori, si sono fatti sentire. C’è evidentemente da dire bravo a Savigliano che ha difeso molto e ci ha messo in difficoltà ed ha minato le nostre sicurezze, però noi abbiamo fatto troppi errori in certi frangenti ed in certe situazioni dobbiamo capire che non possiamo sbagliare e in questa partita dovevamo sbagliare il meno possibile e tutto questo ci ha fatto perdere la partita. Noi siamo una squadra che gioca poco con i “primi tempi”, sto insistendo con il Bellucci affinché si sfrutti di più questo fondamentale in quanto il gioco di squadra si costruisce dal “primo tempo” al fine di sfruttare di più i nostri centrali. Fortunatamente siamo “bravini” a muro, nelle operazioni “Muro difesa” e dalle statistiche si vede come abbiamo preso 19 muri contro i 10 di Savigliano i quali però hanno difeso molto di più e purtroppo in questo tipo di gioco vince chi sbaglia meno e noi abbiamo sbagliato di più, se ci aggiungiamo che l’attacco al 36% è basso per poter pensare di vincere. Gli errori in attacco hanno due origini, tecnici e psicologici, dove la tecnica segue la psiche ed è fondamentale essere spietati ed osare di più e sbagliare meno, questo parte tutto dall’allenamento dove dobbiamo essere concentrati nello sbagliare meno ed essere efficaci e questo poi porterà ad esserlo in partita in quanto quest’ultima rispecchia la settimana di allenamento. Stiamo procedendo abbastanza bene, ci può stare la sconfitta a Savigliano che sarà sicuramente un campo ostico per tanti. Noi siamo nati per salvarci e questo è il primo obiettivo e poi se riusciremo di fare qualcosa di importante saremo tutti molto contenti. Piedi ben saldi per terra perché dobbiamo crescere ancora tanto nell’insieme del gioco e soprattutto nel non fare errori. Purtroppo ieri mattina prima della partenza durante l’allenamento Pietro Merlo si è bloccato con la schiena, non l’ho voluto rischiare vista anche la distanza da percorrere in pullman ed ho preferito lasciarlo a casa. Pietro è fondamentale per noi ma non voglio che questa sia una scusante ed i sostituti hanno giocato bene e l’importante in questi momenti è far vendere il gioco di squadra dove tutti possono e devono dare il loro apporto, c’è mancato qualcosa e ne parleremo in settimana cercando di determinati e migliorarci di settimana in settimana e vogliosi di costruire la partita della domenica in allenamento perché in partita non ti inventi nulla”.